Generare fatture elettroniche via API REST in un'integrazione custom

2026-07-28

Lo scenario

Una software house o un team interno che gestisce un ERP o un checkout proprietario vuole generare fatture elettroniche direttamente dal proprio backend, senza adottare n8n o un flusso webhook-based: vuole controllo pieno su come gestire richiesta, risposta ed eventuali retry, dentro il proprio codice.

Come si combina

L’API POP espone un payload data condiviso tra tutti i formati: la stessa struttura genera XML FatturaPA (POST /create-xml, vedi api/sdi) o UBL PEPPOL (POST /create-ubl, vedi api/peppol) cambiando solo la route chiamata. L’autenticazione è un singolo header X-API-Key con la license_key dell’account.

Il percorso consigliato è: ottenere la chiave, verificarla con GET /account-profile, generare un documento reale contro l’ambiente sandbox (nessun credito consumato, invoice_number prefissato SANDBOX-) per validare l’integrazione, e solo dopo aggiungere eventuali integrazioni di consegna (SdI/PEPPOL nativo, webhook) alla richiesta di produzione.

Perché funziona

Un team con capacità di sviluppo propria evita una dipendenza da uno strumento di automazione esterno e integra la generazione fiscale nella stessa base di codice che già gestisce ordini o fatturazione interna. L’ambiente sandbox permette di validare l’integrazione end-to-end prima di toccare crediti o dati reali.