Configurare l'integrazione Webhook
Obiettivo
Inviare automaticamente ogni documento generato da POP (XML o PDF) a uno strumento esterno: Zapier, Make (Integromat), un CRM, Google Drive, o un endpoint personalizzato.
Prerequisiti
- Su WordPress: nessun piano minimo, la consegna via webhook è disponibile su ogni piano (incluso Free), a consumo di crediti. Su Shopify serve invece il piano Basic o superiore.
- Un endpoint HTTP in ascolto (URL del webhook di destinazione).
Passi
- Su
popapi.io, vai su Il mio account > Integrazioni > POP to Webhook > Connect. - Configura:
- un nome identificativo
- l’URL di destinazione del webhook
- il formato dati: JSON o XML
- l’interruttore di attivazione
- Su WordPress: nel plugin POP vai su Avanzate > Webhook, inserisci l’ID webhook creato al passo precedente, abilitalo, e — se vuoi l’invio in background invece che sincrono — attiva anche l’invio automatico via CRON.
- Su Shopify: inserisci l’ID webhook nelle impostazioni dell’app; comparirà un’icona nella lista fatture per inviare i dati.
Formati
- JSON — pensato per piattaforme no-code (Zapier, Make): i dati vengono appiattiti automaticamente in una struttura semplice da mappare.
- XML — adatto ad archiviazione o sistemi che richiedono lo standard FatturaPA; può essere inviato anche come allegato.
Puoi configurare più webhook con URL e formati diversi contemporaneamente.
Errori comuni
- URL webhook non valido — verifica che l’URL sia raggiungibile pubblicamente e risponda con successo (non basta che sia sintatticamente corretto).
- Formato dati non supportato — usa solo
JSONoXML; altri formati vengono rifiutati. - Il webhook non riceve nulla in sandbox — è un limite atteso: la consegna via webhook non è disponibile in ambiente sandbox (vedi use-sandbox-environment).
Configurazione correlata
Per il caso specifico di inoltro verso n8n con un connector dedicato (es. Zoho), vedi api/connectors e n8n.