Connettere Fatture in Cloud a WooCommerce
Obiettivo
Collegare il tuo account Fatture in Cloud al plugin POP, scegliere quali documenti generare (fatture o ordini) e, opzionalmente, taggare i documenti con un centro di ricavo.
Prerequisiti
- Addon Fatture in Cloud installato e attivo.
- Un account Fatture in Cloud con almeno: un conto saldo (es. “Conto standard”) e i metodi di pagamento che usi in WooCommerce (bonifico, contrassegno, contanti, carta) già creati — sono prerequisiti dell’account Fatture in Cloud, non impostazioni del plugin.
- Solo una integrazione di invio fatture può essere attiva alla volta (Fatture in Cloud, Aruba, SDI via PEC, SDI via POP…): se un’altra è già attiva, disattivala prima di connettere Fatture in Cloud.
Passi
Puoi collegare l’account Fatture in Cloud in due modi equivalenti: dal plugin WordPress (permette anche
di scegliere i permessi granulari, vedi sotto) oppure direttamente dal pannello account su popapi.io
(Il mio account > Integrazioni > Fatture in Cloud > Connect) — utile se non stai integrando via
WordPress (es. API diretta). Entrambi i percorsi mostrano lo stesso popup di autorizzazione OAuth
(codice + link).
1. Scegli i permessi e collega l’account (plugin WordPress)
Nella scheda Fatture in Cloud del plugin, prima di connettere seleziona i permessi da concedere:
- Fatture oppure Ordini — sono due permessi mutuamente esclusivi: selezionandone uno l’altro viene deselezionato automaticamente. Se scegli Ordini, il plugin creerà su Fatture in Cloud un documento della lista ordini invece di una fattura vera e propria.
- Note di credito, Ricevute, Anagrafica clienti — permessi opzionali aggiuntivi.
- Magazzino — necessario solo se userai la sincronizzazione stock (vedi fatture-in-cloud-warehouse-sync).
Fai clic su Connetti: si apre un popup con un codice e un link di autorizzazione. Non chiudere il popup — apri il link, autorizza l’app su Fatture in Cloud inserendo il codice mostrato, poi torna al plugin: vedrai il messaggio “Token di accesso riuscito!“.
2. Imposta il centro di ricavo (opzionale)
Se gestisci più attività o rami d’azienda, valorizza il campo Centro di ricavo (es.
e-commerce): il valore viene aggiunto a ogni fattura/ordine creato su Fatture in Cloud per
identificare la provenienza della vendita. Se lasci il campo vuoto, non viene inviato alcun dato di
centro di ricavo.
Verifica
- Nella scheda Fatture in Cloud del plugin lo stato della connessione risulta attivo (token salvato).
- Genera un ordine di prova (vedi fatture-in-cloud-auto-send) e controlla che il documento compaia su Fatture in Cloud nel formato scelto (fattura o ordine).
Errori comuni
- Il popup di autorizzazione si chiude senza completare la connessione — non chiudere né ricaricare la pagina finché non compare “Token di accesso riuscito!”: il codice mostrato scade se la procedura non viene completata in tempo.
- Vengono create fatture invece di ordini (o viceversa) — i due permessi sono mutuamente esclusivi lato Fatture in Cloud: per cambiarli devi rifare la connessione scegliendo il permesso corretto, non basta un’impostazione separata dopo la connessione.
- Il centro di ricavo non compare sul documento — verifica di aver salvato il campo nella scheda impostazioni: se è vuoto il dato semplicemente non viene inviato.
Configurazione correlata
Per il contratto dei dati fattura (payload, mapping campi), vedi api/sdi.